Indice del forum
RegistratiCercaFAQLista utentiGruppiLog in
Rivera: "Ai miei tempi si piangeva se non si era convoc

 
Quest'argomento è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare i messaggi.    Indice del forum » Serie A, B e leghe inferiori, Coppe e Nazionali Precedente
Successivo
Rivera: "Ai miei tempi si piangeva se non si era convoc
Autore Messaggio
robyrobyla
Amministratore



Registrato: 17/08/04 13:58
Messaggi: 2961
Residenza: Seriate (Bg)

Messaggio Rivera: "Ai miei tempi si piangeva se non si era convoc
Descrizione:
Rispondi citando
"Ai miei tempi piangevi
se non eri convocato"
Stampa Articolo Stampa articolo | Invia Articolo Invia articolo | Commenti:44 Di' la tua
Tra le reazioni alla decisione di Totti, quella di Rivera è la più dura. Abete e Riva: "Lo sapevamo da qualche settimana". Lippi: "Mi dispiace ma rispetto la sua scelta". Antognoni: "Non solo motivi fisici". Del Piero: "Io punto al Mondiale 2010". E Donadoni tace
Una delle ultime uscite pubbliche di Totti legate alla nazionale, durante le celebrazioni della vittoria del Mondiale. Con lui Riva e, in primo piano, Blatter e Materazzi. Ansa
Una delle ultime uscite pubbliche di Totti legate alla nazionale, durante le celebrazioni della vittoria del Mondiale. Con lui Riva e, in primo piano, Blatter e Materazzi. Ansa
MILANO, 20 luglio 2007 - In Federcalcio la notizia era nota già da qualche giorno,dopo un lungo e cordiale colloquio telefonico tra il presidente Giancarlo Abete e il giocatore, seguito a un incontro personale che il team manager della Nazionale Gigi Riva aveva avuto con il capitano della Roma. Martedì scorso, il colloquio telefonico con il c.t. Donadoni. "Sincero rammarico, ma anche grande rispetto per le motivazioni che sono alla base della scelta - commenta Abete -. Quando un giocatore decide di lasciare la maglia azzurra non è mai una bella notizia. Per il valore e il livello di un campione come Francesco Totti si accresce il dispiacere della Federazione, del Club Italia e, ne sono certo, di tutti gli appassionati di calcio, al di là delle bandiere e dei colori di parte. In questi anni Totti ha difeso la bandiera azzurra con la sua classe ma anche con generosità e abnegazione fino a imporsi tempi di recupero e sacrifici notevoli per non mancare l'appuntamento degli ultimi campionati del mondo, dopo il grave infortunio dei mesi precedenti. Una sfida che Totti ha vinto insieme ai suoi compagni, con grande tenacia e senso di responsabilità, conquistando con la vittoria di Germania 2006 il premio più bello e significativo al quale un calciatore può aspirare nella sua carriera. Per le ragioni che lui stesso ha spiegato,Totti ha deciso di limitare il suo impegno agonistico, dedicandosi esclusivamente alla Roma. C'è grande rammarico da parte nostra, ma altrettanta comprensione per la sua scelta e soprattutto il rispetto che si deve a un campione che fa onore al calcio italiano".
RIVERA - Critico, invece, il delegato per le politiche sportive del Comune di Roma, Gianni Rivera: "Qual è la novità - esordisce ironico - visto che in nazionale Totti non gioca da un anno? Io vengo da altri tempi, quando si piangeva se non si era convocati in Nazionale. E ora, invece, si fanno trattative per far giocare i campioni in maglia azzurra. Mah...".
RIVA - "Lo sapevo già da diverso tempo che aveva preso questa decisione. Mi pare sia stata una scelta sofferta, dovuta alle condizioni fisiche, e che lui ha ritardato finché ha potuto. Bisogna rispettarla". Lo ha detto il team manager della Nazionale, Gigi Riva, in merito all'addio definitivo alla maglia azzurra di Francesco Totti. "Gli sono state messe in bocca cose che lui non ha mai detto prosegue Riva - ad esempio che avrebbe preferito giocare alcune partite piuttosto che altre. Lui non ha mai voluto un incarico part time. Per lui in Nazionale una partita vale l'altra. Le parole di Cannavaro? Penso che il suo pensiero su Totti sia stato travisato", ha concluso Riva sottolineando che conosceva la decisione dell'attaccante della Roma "dai primi di luglio".
LIPPI - "Mi dispiace perché è un grande campione, mi dispiace molto, però ha finito la sua avventura in azzurro con la vittoria del Mondiale". Marcello Lippi ha commentato così, la decisione di Totti. "È comunque una scelta che rispetto, sono abituato a rispettare le decisioni altrui" ha poi aggiunto il ct campione del mondo.
DEL PIERO - "Non voglio commentare la situazione di Totti, è ingarbugliata e si rischia di esprimere un giudizio sbagliato. Comunque non mi interessa riavere il numero 10". Così Ale Del Piero, capitano della Juve, che prosegue: "Io lasciare? No, io punto ai Mondiali in Sudafrica del 2010, ma siccome voglio fare un passo alla volta, per ora mi concentro sugli Europei".
MAZZONE - "Ho provato grande amarezza e delusione. Se un grande campione che ama il gioco del calcio arriva a rinunciare alla Nazionale, allora questo dovrebbe far riflettere molta gente". Questo l'amaro commento di Carlo Mazzone, che a suo tempo lanciò Totti in prima squadra. "L'ho visto poco più di un mese fa - prosegue Mazzone - e ho capito quanto abbia sofferto in questo periodo per il linciaggio cui è stato sottoposto. Non so se dietro a questo trattamento ci sia il fatto che Totti è un giocatore della Roma. Potrebbe anche darsi che il club giallorosso dia fastidio, ma di certo c'è che in questo ambiente esistono persone che vogliono decidere sugli altri uomini. Si tratta di personaggi che non valgono una lira e che danno giudizi negativi sugli altri per poter uscire dall'ombra".
ANTOGNONI - Anche l'ex regista della Fiorentina e della Nazionale va invece fuori dal coro: "È una storia un po' complessa, ma credo che dietro l'abbandono di Totti alla Nazionale non ci siano soltanto motivi fisici: penso ci sia stato un concorso di cause", ha detto Antognoni.
MAURI - "Non voglio entrare nella testa di Totti, è una sua scelta". Dal ritiro di Kapfenberg il trequartista della Lazio, Stefano Mauri, commenta la decisione di Francesco Totti di lasciare definitivamente la Nazionale manifestando il suo massimo rispetto anche se "personalmente, vestire la maglia azzurra significa poter rappresentare il mio Paese in giro per il mondo, è un sogno che avevo fin da bambino".
gasport

_________________

...Su di noi dicono tante falsità
ci dipingono con ogni genere di menzogne
e ci gettano addosso tutto il fango possibile
ma l'unica verità è che siamo Trafficanti di Sogni...

Ultras Atalanta
Ven 20 Lug 2007, 18:36 Profilo Invia messaggio privato MSN
marco uk
Moderatore



Registrato: 04/09/04 12:03
Messaggi: 589

Messaggio
Descrizione:
Rispondi citando
Mah! per me giocare nella nazionale dovrebbe essere un onore....se uno non ci vuole giocare, che se ne stia a casa.

A mio parere personale non penso che la sua presenza sia vitale per il gioco della nazionale, eppoi é dalla finale che non gioca una partita in azzurro...

Insomma, é un "chissenefrega" da parte mia...ci son cosí tanti aspiranti alla maglia azzurra che se uno non la vuole, non la merita! Eppoi ha anche vinto i mondiali, e sicuramente non ha nessuno stimolo per far di piú...
Sab 21 Lug 2007, 7:12 Profilo Invia messaggio privato
Pajkar
Seguace della Dea



Registrato: 02/06/05 09:26
Messaggi: 1438
Residenza: Canton Ticino

Messaggio
Descrizione:
Rispondi citando
Totti non ha più stimoli ma forse non ne ha mai avuti,oltre a quello di vincere uno scudetto con la Roma...

per me è e resta un pallone gonfiato (mia personalissima opinione eufemistica...)

il problema adesso sarà un altro: Donadoni,che già gode di pessima stampa,verrà sbranato al primo passo falso e il suo successore riporterà il Pupone in nazionale come salvatore della patria...

_________________

BiH
Sab 21 Lug 2007, 10:25 Profilo Invia messaggio privato MSN
gabbyano
Seguace della Dea



Registrato: 27/08/04 22:36
Messaggi: 974
Residenza: Roma

Messaggio
Descrizione:
Rispondi citando
a mio parere ..si sta dando troppa importanza agli abbandoni dei due.. 31 enni Totti e Nesta. Ma è ovvio che ai giornali ..piace fare queste polemiche...
Anche Maldini ha abbandonato e nessuno disse nulla. E come giustamente alcuni giornali oggi riportavano , campioni come Cruyff , Zidane, Nedved, in passato fecero le stesse scelte. gli ultimi 2 poi ci ripensarono. Il caso piu' clamoroso fu di Cruyff , i piu' giovani non posso capire, ma ..era come ..un "Ronaldinho"di oggi, o forse di piu' anche, ossia il Campione dell'epoca che a solo 30 anni , alla vigilia del mondiale del 78 abbandono' la grande Olanda...
Gio 02 Ago 2007, 13:21 Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Mostra prima i messaggi di:    
Quest'argomento è chiuso: Non puoi inserire, rispondere o modificare i messaggi.    Indice del forum » Serie A, B e leghe inferiori, Coppe e Nazionali Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1
Vai a: 
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Sicurezza con CBACK CrackerTracker.

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Design by Freestyle XL / Flowers Online.phpbb.it