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Calciopoli per i pm non e' ancora finita

 
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Calciopoli per i pm non e' ancora finita
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robyrobyla
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Messaggio Calciopoli per i pm non e' ancora finita
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I pm di Napoli: "Calciopoli?
Non è ancora finita"
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Parlano i magistrati Narducci e Beatrice dopo le 37 richieste di rinvio a giudizio: "Abbiamo mandato a Borrelli le carte su 15 nuove partite, tra cui Juve-Milan 0-0: si configurano gravi ipotesi di illeciti". Il racconto di un anno di indagini
I sei consideratui da Narducci e Beatrice "promotori dell'associazione a delinquere": da sinistra, in alto, Moggi, Giraudo e Mazzini; sotto, Pairetto De Santis e Bergamo. Ansa
I sei consideratui da Narducci e Beatrice "promotori dell'associazione a delinquere": da sinistra, in alto, Moggi, Giraudo e Mazzini; sotto, Pairetto De Santis e Bergamo. Ansa
ROMA, 12 luglio 2007 - "Le ultime carte che abbiamo inviato all'ufficio di Francesco Saverio Borrelli sono quelle del secondo avviso di chiusura indagini e contengono 15 nuove partite, tra cui Juve-Milan 0-0 (del 2004, ndr). Anche queste carte configurano gravi ipotesi di illeciti. Non si può dire ancora l'ultima parola". Sono le parole di Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, i pm della Procura di Napoli titolari dell'inchiesta "off side" sul campionato pilotato 2004-2005, in un'intervista esclusiva che L'Espresso pubblicherá nel numero in edicola domani.
IL SISTEMA - Tanti credono che il sistema smascherato abbia condizionato più di un campionato. "Sì, è evidente che è così -dice Beatrice -. Ci sono fatti che fanno capire che le cose non sono certo nate nell'autunno 2004. Occorreva però la collaborazione delle persone che non c'è stata. Non abbiamo potuto contare su gole profonde. Solo spunti e mezze frasi, nessuna vera collaborazione è venuta da indagati e testimoni". Nemmeno dall'arbitro Gianluca Paparesta? "Non più di tanto, anche se la sua posizione è a parte", prosegue Narducci che aggiunge: "Un anno fa i commenti erano di questo tipo: l'indagine napoletana ha dato forma di prova a ciò che tutti sapevano. Non era proprio così, non c'era questo grado di consapevolezza. Nemmeno negli organi di informazione, salvo eccezioni. Per anni ho sentito un'espressione riferita ad arbitri e partite: esiste una sudditanza psicologica della classe arbitrale verso alcune squadre più potenti. Nel campionario di sciocchezze che si ripetevano in Italia c'era questa enorme mistificazione. È servita un'indagine giudiziaria penale per individuare fatti che il mondo del calcio difficilmente avrebbe individuato. E anche l'informazione ha molte colpe. I pochi che hanno avuto coraggio, Oliviero Beha tra questi, sono stati estromessi dal circuito. La procura di Torino? Ha fatto le sue valutazioni su un breve periodo di intercettazioni: 40 giorni".
LE INTERCETTAZIONI - "Non avevamo previsto una stagione intera di intercettazioni - afferma Beatrice -. Non ci pensavamo. Nel primo periodo avremmo potuto non azzeccarci, poi dalle prime conversazioni abbiamo intuito che c'erano elementi seri e bisognava andare avanti". Le intercettazioni sono state affidate ai Carabinieri di Roma "per ragioni né casuali né recondite. Quando chiudemmo le indagini sul calcio scommesse sapevamo che loro s'erano giá occupati di Moggi e del suo entourage, coinvolti nella vicenda delle fideiussioni. Avevano giá materiale". L'interrogatorio di Luciano Moggi, afferma Beatrice, "ha rappresentato il punto più alto della crisi del sistema". L'ex direttore generale della Juventus ha sollevato dubbi sulle intercettazioni. "Qualche persona interessata - risponde Narducci - vanza una tesi né dimostrata nèédimostrabile: ci sarebbe stato un input iniziale, ovvero una regìa occulta da parte della struttura Telecom che ha rapporti con l'autoritá giudiziaria. Qualche indagato avanza sospetti: non si ritroverebbero telefonate o conversazioni che pure ci sarebbero state. Sono tutte sciocchezze grossolane". "La fuga di notizie iniziale - riconosce Beatrice, - ci ha creato problemi e ha danneggiato noi e dato un vantaggio agli indagati". "Ci sará un processo - interviene Narducci -. Una cosa è certa: alla fine non si fonderá su contributi importanti ma sulle intercettazioni e sulle interpretazioni dei tabulati".
LA GIUSTIZIA SPORTIVA - Perplessitá, infine, sull'atteggiamento della giustizia sportiva. "Subito dopo la sentenza di secondo grado mi colpì l'intervista a Mario Serio, componente del collegio, che spiegava perchè la Caf aveva ridotto le sanzioni di primo grado - dice Narducci -. Se fosse stata rilasciata da un qualsiasi giudice ordinario avrebbe comportato iniziative anche gravi. Valutazioni dell'illecito sportivo sopravanzate da altre di ordine generale: gli umori dell'opinione pubblica, l'auspicio di provvedimenti di clemenza, la partecipazione dell'Italia ai Mondiali. Non scherziamo, giudici ordinari, amministrativi, sportivi: tutti dobbiamo avere l'assoluta certezza che i magistrati chiamati a giudicare lo facciano sulla base rigorosa dei fatti e non di elementi al di fuori del processo. Invece certi commenti post sentenza, anche quelli del presidente della Corte federale Piero Sandulli, mi hanno inquietato".
gasport

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...Su di noi dicono tante falsità
ci dipingono con ogni genere di menzogne
e ci gettano addosso tutto il fango possibile
ma l'unica verità è che siamo Trafficanti di Sogni...

Ultras Atalanta
Gio 12 Lug 2007, 14:00 Profilo Invia messaggio privato MSN
gabbyano
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Ho ascoltato la registrazione della telefonato Delio Rossi - Lotito..raccapricciante...a mio parere è peggio , molto peggio delle telefonate di Moggi, in cui non veniva comunque MAI fatto riferimento all'aggiustmento di una gara. ECCO COSA HA DETTO ROSSI FONTE CORRIERE SPORT DI OGGI:

"Noi dobbiamo far si , dobbiamo intavolare delle trattative con il Lecce, perche' abbiamo bisogno che vengano abbastanza ammorbiditi qui a giocare"

"io li ho allenati sono una buona squadra, se decidono di giocare possono creare problemi. Se vengono piu' rassegnati , è meglio. Perlomeno se intavoliamo una trattativa, non dovrebbero venire con il dente avvelenato"....

ecco il sig. Rossi.....tanto osannato piu' di Colantuno.....-)...
Sab 27 Ott 2007, 11:37 Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Garzu
Seguace della Dea



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gabbyano ha scritto:

ecco il sig. Rossi.....tanto osannato piu' di Colantuno.....-)...


Bhe...per il lavoro che ha fatto a Bergamo io lo osanno, eccome!
E non credo sia da mettere sullo stesso piano di Colantuono: lui ha preso una squadra costruita con l'obiettivo promozione prima e salvezza poi.
Delio ha preso una squadra condannata in B a gennaio e ci ha portato ad un passo dalla salvezza.
Confronto improponibile, quindi.
Per quanto riguarda sta faccenda...sicuramente è una cosa triste e inaspettata, le parole del Delio (...e Lotito!) sono piuttosto chiare...comunque stem da veda...

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No Alle Giovani Moderne!
Sab 27 Ott 2007, 12:13 Profilo Invia messaggio privato MSN ICQ
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